Cazzo > significato - Dizionario italiano De Mauro (original) (raw)
càz|zo
s.m.
av. 1310; etim. incerta.
FO
1. volg., pene
2a. colloq., volg., in frasi negative, niente, nulla: non ho capito un cazzo, nessuno sa un cazzo, non me ne frega un cazzo | come escl., per negare decisamente qcs.: aiutarlo dopo quello che mi ha fatto? un cazzo!; anche dopo un agg.: «Quel ragazzo è molto simpatico» «Simpatico un cazzo, non mi saluta mai»
2b. colloq., volg., al pl., affari, fatti: farsi i cazzi propri, occuparsi solo dei fatti propri; cazzi miei, nostri, per invitare bruscamente qcn. a non occuparsi di cose che non lo riguardano; cazzi tuoi, loro, per invitare bruscamente qcn. a risolvere da sé i propri problemi
2c. colloq., volg., con valore interiettivo, per esprimere meraviglia, impazienza e sim., o anche rabbia, ira: cazzo che caldo!, cazzo, sono di nuovo in ritardo!, cazzo, vuoi starmi a sentire? | con valore pleonastico e rafforzativo: che cazzo fai?, che cazzo ne so?, dico quel che cazzo mi pare! | in loc.pragm., e che cazzo!, per esprimere disappunto: e che cazzo, se vuole si fa vivo lui!
3. OB uomo sciocco, stupido