Cristallo > significato - Dizionario italiano De Mauro (original) (raw)
cri|stàl|lo
s.m.
1ª metà sec. XIII; dal lat. crystallu(m), dal gr. krústallos propr. “1ghiaccio”, der. di krúos “gelo”.
AU
- vetro a base di silicato di piombo e potassio, particolarmente pregiato per le sue caratteristiche di trasparenza, rifrangenza e leggerezza, usato per fabbricare strumenti di laboratorio, apparecchi ottici e oggetti pregiati: vetrino, lente di cristallo; un prezioso vaso di cristallo, un lampadario di cristallo
- oggetto di tale materiale: mostra di cristalli artistici, servizio di cristalli da tavola
- estens., vetro senza piombo ma di qualità pregiata; lastra di vetro: pulire i cristalli dell’automobile, sostituire il cristallo della vetrina
- TS cristall., petr., chim. sostanza solida naturale o sintetica, i cui atomi sono disposti secondo una struttura omogenea, periodica e discontinua che può manifestarsi macroscopicamente con forme poliedriche: cristallo di zolfo, siliceo
- OB lente
- LE corpo lucente; astro: dentro al cristallo che ’l vocabol porta del suo caro duce (Dante) | acqua limpida; corso d’acqua: ’l mormorar de’ liquidi cristalli (Petrarca) | ghiaccio: già son quasi di cristallo i fiumi (Petrarca)