SEU - Annali di Igiene (original) (raw)
Abstract
Background
Intermediate Care Services have been developed to provide high-quality and sustainable care to the elderly patients with chronic diseases. Italian Community Hospitals, inspired by the British model, are an example of Intermediate Care. The aim of this study was: (1) to describe the healthcare needs met by the Community Hospitals of Emilia-Romagna, Northern Italy, by depicting the characteristics of hospitalized patients, and (2) to evaluate process and outcome indicators by conducting a comparative assessment of the quality of care
Study design
Observational retrospective cohort study
Methods
The study population included patients living in Emilia-Romagna who were discharged during 2016 from the 14 Community Hospitals of the region. Data were retrieved from the Regional Informative System of Community Hospitals database; multi-morbidity profiles were identified through the Hospital Discharge Records Database and the Outpatient Pharmaceutical Database. In-hospital variation of the 5-level Modified Barthel Index and hospital readmissions within 3 months of discharge were retrieved for each patient. The presence of recurrent patterns of multi-morbidity, i.e., clinical conditions that tend to co-occur, was investigated using unsupervised cluster analysis
Results
The study population included 2,121 patients. Mean age was 79.5 years, mean Community Hospital stay was 22.4 days (range 13.1 - 31.5 days) and 62.5% of the patients were females. The most common sources of admission were hospital (71.8%) and home (27.0%). Routine discharges were 60.0%, planned home discharges were 13.6%, and transfers to public or private hospitals were 10.8%. We identified two multi-morbidity clusters unevenly distributed across Community Hospitals. Mean number of co-occurring chronic conditions per patient was different in the two clusters (3.0 vs. 4.7, p < 0.004). Mean Modified Barthel Index at admission and discharge was 32.2 and 47.6, respectively. Mean difference of 15.3 between values at admission and discharge was statistically significant (p < 0.001). Three-month hospital readmissions occurred for 20.2% of patients
Conclusion
The development of Intermediate Care Services, and in particular Community Hospitals, requires guidelines and protocols to define who among the patients can benefit more from this type of care. It is necessary to assess the quality of care provided by these facilities through appropriate and internationally comparable measures, including patient experience indicators
Come rispondono gli Ospedali di comunit� ai bisogni assistenziali dei pazienti anziani? Uno studio osservazionale condotto nella regione Emilia-Romagna
Introduzione
Le Cure Intermedie sono state sviluppate come strumento per la gestione delle cronicit� dei pazienti anziani, garantendo cure di qualit� e una maggiore efficienza di sistema. In Italia, un esempio di Cure Intermedie � rappresentato dagli Ospedali di Comunit� (OsCo) che si ispirano al modello dei Community Hospitals inglesi. L�obiettivo di questo studio � descrivere i bisogni di salute a cui rispondono gli OsCo della Regione Emilia-Romagna descrivendo le caratteristiche dei pazienti ricoverati e valutando indicatori di processo e di esito attraverso un�analisi comparativa della qualit� dell�assistenza
Disegno dello studio
Studio osservazionale di coorte retrospettivo
Metodi
La popolazione in studio comprende i pazienti residenti nella Regione Emilia-Romagna dimessi tra il 1� gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016 dai 14 OsCo regionali. I dati sono stati rilevati attraverso il Sistema Informativo Regionale degli Ospedali di Comunit� (SIRCO); i profili multimorbosit� sono stati identificati attraverso le Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), le prescrizioni farmacologiche territoriali (AFT) e le erogazioni da parte delle farmacie ospedaliere (FED). Per ogni paziente � stata valutata la variazione del punteggio del Barthel Index Modificato (BIM) a cinque livelli e le riammissioni ospedaliere entro tre mesi dalla dimissione. La presenza di pattern ricorrenti di multimorbosit�, cio� di condizioni cliniche che tendono a coesistere, � stata studiata utilizzando una cluster analysis non supervisionata
Risultati
La popolazione in studio � composta da 2121 pazienti con et� media di 79,5 anni, durata media di degenza in OsCo 22,4 giorni (variazione tra 13,1 e 31,4 giorni) e di cui il 62,5% sono donne. La maggior parte dei pazienti proviene da ospedali per acuti (71,8%) e dal domicilio (27,0%). Le dimissioni ordinarie a domicilio sono 60,0%, le dimissioni protette a domicilio sono il 13,6% e il 10,8% dei pazienti viene trasferito presso un ospedale pubblico o privato. Sono stati identificati due pattern di multimorbosit� distribuiti in modo disomogeneo tra gli OsCo. Il numero medio di patologie croniche concomitanti per paziente � risultato differente nei due cluster (3,0 vs 4,7, p <0,004). Il punteggio medio BIM all�ammissione e alla dimissione � rispettivamente 32,2 e 47,6. La differenza media del punteggio (15,3) tra l�ammissione e la dimissione � statisticamente significativa (p <0,001). Le riammissioni ospedaliere nei tre mesi di follow up si sono verificate per il 20,2% dei pazienti
Conclusioni
Lo sviluppo delle Cure Intermedie, ed in particolare degli OsCo, richiede linee guida e protocolli per definire quali pazienti possano beneficiare di pi� dell�assistenza erogata presso queste strutture. Occorre migliorare la valutazione della qualit� dell�assistenza erogata da queste strutture attraverso misure adeguate e comparabili a livello internazionale, tra cui indicatori che valutino l�esperienza dei pazienti