Quattro - Cathopedia, l'enciclopedia cattolica (original) (raw)
Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
| Quattro | |
|---|---|
| Tipologia | Numero |
| Significato | Totalità cosmica |
| Personaggi biblici | Evangelisti |
| Simbolicorrelati | Tetramorfo |
Il numero quattro è, nella tradizione biblica, il numero della totalità cosmica.
Nella Bibbia
L'uso più comune del numero quattro è per indicare le quattro direzioni (Is ; Ez ; Ap ) celesti e del vento (Ger ; Ez ; Dn ; Zc ; Mt ; Mc ; Ap ); è il numero del creato nella sua espansione totale, e in particolare è il numero della terra poiché, mentre il cielo è visto come cerchio, la terra è vista come un quadrato.
Nell'Antico Testamento si parla di risarcimento quadruplo (2Sam ); in questa linea si pone la determinazione di Zaccheo di restituire quattro volte tanto a coloro a cui ha rubato (Lc ).
Significativi sono i "quattro viventi" della tradizione apocalittica (Ez : ognuno ha quattro sembianze, Ez ; Ap ), che i quattro evangelisti assumono nel tetramorfo.
Il quattro finisce per designare tutto ciò che ha carattere di pienezza:
- i quattro angeli con i quattro flagelli di Ez ;
- le quattro beatitudini di Lc [1].
Nella tradizione della Chiesa
Tetramorfo (prima metà del XIII secolo), avorio; Parigi, Museo Nazionale del Medioevo
Nella Tradizione della Chiesa il numero è legato ai quattro Vangeli, secondo Matteo, secondo Marco, secondo Luca, secondo Giovanni.
| Note |
|---|
| ↑ Le beatitudini sono otto in Mt . |
| Bibliografia |
| Raimondo Riva, Simbolo, in Pietro Rossano, Gianfranco Ravasi, Antonio Girlanda (a cura di), Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, Edizioni Paoline, 1988, ISBN 8821515796, p. 1488 |
| Voci correlate |
| Cosmo Numero Tetramorfo |