Guinzaglio (original) (raw)

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Cane lupo al guinzaglio

Il guinzaglio è una corda o materiale simile da legare intorno al collo, alla testa o alla vita di un animale, con lo scopo di tenerlo sotto controllo.

Per i cani i guinzagli, obbligatori per legge in tutti i luoghi accessibili al pubblico, possono assumere varie forme, ad esempio:

Cartello che obbliga a portare i cani al guinzaglio

In Italia, con l'ordinanza[1] del 3 marzo 2009, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, ha introdotto per la prima volta l'obbligo di utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 per i cani condotti nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico - fatte salve le aree per cani individuate dai comuni - e di avere sempre con sé la museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di potenziale pericolo, nonché l'obbligo di affidare il proprio animale solo a persone in grado di gestirlo. Il proprietario e il detentore devono, inoltre, assumere informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dei cani e sulle normative in vigore.

Il 22 marzo 2011 con un'ulteriore ordinanza,[2] viene prolungato l'obbligo di utilizzo del guinzaglio per tutte le razze di cani sancito già con la precedente.

  1. Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (G.U. Serie Generale n. 68 del 23 marzo 2009) [_collegamento interrotto_]
  2. Differimento del termine di efficacia e modificazioni, dell'ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (11A06125) (G.U. Serie Generale n. 110 del 13 maggio 2011), su normativasanitaria.it.

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