cedere - Wikizionario (original) (raw)
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cedere (vai alla coniugazione)
- (con complemento di termine, o di causa, oppure assoluto) non riuscire più a resistere all'effetto di una spinta o di una pressione e quindi muoversi all'indietro, andare all'indietro o comunque abbandonare la propria posizione
- il fianco destro dell'armata iniziava a cedere per (o ai) continui attacchi dei nemici, e la formazione a scomporsi
- infine, la porta cedette alle nostre spinte e si aprì
- ho continuato a fare forza con il cacciavite finché il bullone non ha ceduto
- (per estensione), (di costruzioni, strutture) non riuscire più a sopportare il peso o la pressione cui sono sottoposte, e andare quindi incontro a rottura o distruzione
- (senso figurato) smettere di resistere, piegare la propria volontà a quella altrui, per l'effetto di minacce, intimidazioni o della persuasione
- (senso figurato), (per estensione) reagire a provocazioni
- (senso figurato), (per estensione) perdere le forze fisiche o mentali, il vigore
- (obsoleto), (anche con complemento oggetto indefinito, nella forma cederla) essere secondo, per valore, importanza etc., rispetto ad altri; non poter rivaleggiare con altri
- la catena degli Altai è una delle più imponenti dell’Asia e non la cede che a quella dell’Imalaja (Emilio Salgari, Gli orrori della Siberia, cap. XII)
cedere (vai alla coniugazione)
- rinunciare temporaneamente o definitivamente a qualcosa per darne il possesso, l'usufrutto o il godimento ad altri, generalmente senza aspettarsi un ritorno economico
- (per estensione), (economia) vendere qualcosa allo stesso prezzo a cui essa è stata acquistata, senza trarne guadagno
- ti cedo la mia automobile a prezzo di costo
cè | de | re
AFI: /ˈt͡ʃɛdere/
dal latino ceděre, infinito presente attivo di cedo, dallo stesso significato, a sua volta dal proto-italico *kezdō, discendente del proto-indoeuropeo *ḱyesdʰ-, "andare via", scacciare", stessa radice del sanscrito सेधति (sedhati), "scacciare, mandare via"
(senso figurato) arrendersi, capitolare, darsi per vinto,indietreggiare, lasciare, mollare, rinunciare
(senso figurato) dichiararsi battuto
(senso figurato) piegarsi, rassegnarsi, desistere, rinunciare, accondiscendere, acconsentire, mollare
(di materiale, struttura) deformarsi, incurvarsi, incrinarsi, abbassarsi, rompersi, sfondarsi, crollare, franare, cadere
(un negozio, una licenza) rivendere, passare, trasferire
(senso figurato) sopportare,
tenere per sé
(per estensione) vincere
non riuscire più a resistere all'effetto di una pressione o spinta ed andare all'indietro
di costruzioni, andare incontro a rottura o distruzione sotto l'effetto di una pressione, del peso
smettere di opporre resistenza e piegare la propria volontà a quella altrui
perdere le forze fisiche o mentali
rinunciare a qualcosa in favore di altri, a titolo gratuito o senza guadagno
cedere
vedi cedō
per antica convenzione, i verbi latini sono definiti in base alla prima persona singolare dell'indicativo presente; per la definizione, etimologia etc. del verbo si veda dunque cedō
- italiano
- AA.VV., Vocabolario Treccani edizione online su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana
- Aldo Gabrielli, Grande Grande Libreria Online edizione online su , Hoepli
- AA.VV., Dizionario di italiano edizione on line su sapere.it, De Agostini Editore
- AA.VV., Lemmario italiano edizione on line su garzantilinguistica.it, De Agostini Scuola
- Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Il Sabatini Coletti edizione online su corriere.it, RCS Mediagroup
- AA.VV., Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari edizione on line su corriere.it, RCS Mediagroup
- Enrico Olivetti, Dizionario Italiano Olivetti edizione on line su www.dizionario-italiano.it, Olivetti Media Communication
- Tullio De Mauro, Il nuovo De Mauro edizione online su internazionale.it, Internazionale
- AA.VV., Dizionario sinonimi e contrari, Mariotti, 2006. pagina 109
- latino
- vedi cedo