fare - Wikizionario (original) (raw)
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fare m inv
- l'operare per realizzare qualcosa
- il fare è più importante del dire
fare (vai alla coniugazione) 1ª coniugazione
- realizzare o portare a termine qualcosa
- ho fatto una casa con il Lego
- compiere un'azione
- accompagnato a un sostantivo, spesso sostituisce il verbo corrispondente
- atteggiarsi a, imitare
- Ci fai?!
- fare il finto tonto: fingersi uno sprovveduto
- (gergale) si riferisce ad un furto
- (gergale) in romanesco significa ricevere un regalo importante
- "I miei genitori mi hanno fatto il motorino per il compleanno"
fà | re
AFI: /ˈfaːre/
| «Poi il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile. » |
|---|
(sostantivo) atteggiamento, comportamento,contegno, attività, lavoro, azione, operosità
modo, maniera, portamento, tono,
(verbo) agire, allestire, attuare, causare, compiere, comporre concretare, effettuare, eseguire, fabbricare, foggiare, formare, generare, modellare, operare, plasmare, produrre, provocare, realizzare, suscitare
coltivare, dedicarsi, esercitarsi, fungere, funzionare, intraprendere, lavorare, occuparsi, operare, praticare
avviare, causare, indurre, ottenere, procurare, raggiungere, rendere
credere, giudicare, immaginare, raffigurare, ritenere, supporre
(di opera) comporre, formare, mettere in scena
(di versi, suoni) emettere
(di odore) spandere
(di funzione, rito) celebrare
(di operazioni aritmetiche) dare come risultato
confarsi, essere adatto,
(di periodo) compiersi, essere trascorso, terminare, trascorrere
(di tempo) essere
assuefare, avere da fare, daffare, darsi da fare, fannullone, fare a botte, fare a meno, fare acqua, fare centro, fare da mangiare, fare di ogni erba un fascio, fare finta, fare finta di niente fare fronte, fare fuori, fare in modo, fare incetta, fare la vittima, fare le scarpe, fare man bassa, fare l'indiano, fare la pelle, fare la festa, fare le feste, fare le veci, fare lo gnorri, fare orecchie da mercante, fare piazza pulita, fare presente, fare scudo, fare tabula rasa, fare testo, fare una croce sopra, farsi, fattore, fattura, rifare, sopraffare, specificare, strafare, stupefare, stupefarsi
andare a fare in culo: mandare al diavolo, mandare a quel paese
avere da fare: essere occupato
far avere delle conseguenze: causare
far nascere: creare, dare origine, originare
fare a brandelli: (senso figurato) biasimare aspramente
fare a cambio: permutare una cosa per un'altra
fare a cazzotti: (di colori, abiti) non essere adatto
fare a fette: (senso figurato) distruggere, sconfiggere
fare a gara: rivaleggiare con qualcuno per conseguire qualcosa
fare a metà: dividere in due parti uguali
fare a pari e dispari: (giochi) giocare a pari e dispari; far cadere la scelta affidandosi al caso quando le varie opzioni si equivalgono, far cadere la scelta affidandosi al caso quando le varie opzioni si equivalgono
fare a pezzi: (senso figurato) sgominare totalmente
fare a pugni: scazzottarsi; (senso figurato) dissentire ardentemente; (di colori, abiti) stridere fortemente
fare a scaricabarile: darsi reciprocamente la colpa
fare accapponare la pelle: provocare terrore
fare acqua : essere carente
fare acquisti: comperare, comprare, procacciarsi
fare affidamento: fare conto
fare aggio :avere un prezzo superiore di quello nominale
fare ala: (di folla) muoversi di lato per far passare qualcuno
fare al bisogno: essere conforme a quanto serve
fare al caso: essere conforme a quanto serve
fare ambiente: (di mobili, quadri) realizzare in un interno un ambiente piacevole e raffinato
fare amicizia: riuscire a farsi amico
fare angolo: essere posizionato all’angolo di una via
fare animo infondere forza d'animo
fare anticamera: attendere per lungo tempo prima di essere accolti, in modo particolare da vip; (senso figurato) pazientare per tanto tempo prima di ottenere un incarico
fare appello: chiedere aiuto
fare aria: spostare l’aria di fronte alla faccia di qualcuno per refrigerarlo o aiutarlo a respirar; scoreggiare
fare astrazione: non ritenere
fare attenzione: stare accorto, fare caso
fare atto di presenza: partecipare ad un raduno temporaneamente, per poco tempo o senza esserne coinvolto
fare babau: impaurire qualcuno manifestandosi improvvisamente
fare baldoria: fare un incontro chiassoso e allegro in compagnia
fare bancarotta: essere insolvente
fare bella figura: farsi giudicare favorevolmente
fare bene: essere vantaggioso
fare bisboccia: fare un incontro chiassoso e allegro in compagnia
fare boccuccia: contrarre le labbra per ripugnanza
fare breccia: essere capace di persuadere come minimo parzialmente
fare brutta figura: provocare disapprovazione
fare buon pro: augurare felicità
fare buon sangue: rendere più vigoroso
fare buon viso a cattiva sorte: mostrare indifferenza di fronte ad un insuccesso
fare buon viso a cattivo gioco: mostrare indifferenza di fronte ad un insuccesso
fare caldo: esserci una temperatura elevata
fare cambio: scambiare un oggetto con un altro
fare capo : avere come responsabile
fare capolino: mettere fuori la testa di nascosto per osservare senza essere visti
fare cappotto:(sport), (giochi) sconfiggere l’avversario senza fargli fare dei punti
fare carico : caricare di responsabilità
fare carriera: progredire di grado nella propria occupazione
fare carte false: utilizzare ogni mezzo per conseguire qualcosa
fare caso: porgere attenzione
fare cassetta: (di film) conseguire un eccezionale successo e conseguentemente guadagnare molto
fare castelli in aria: immaginare qualcosa di irrealizzabile
fare causa comune: accordarsi per ottenere un risultato
fare centro: colpire il centro di un bersaglio; (senso figurato) indovinare
fare cerchio: stare attorno a qualcuno o a qualcosa
fare chiarezza: dirimere una questione
fare cifra tonda: approssimare un importo di denaro
fare cilecca: (di uomo) avere un'inattesa impotenza sessuale
fare civetta: chinare la testa per evitare un oggetto scaraventato
fare colonna: essere utilizzato come sostegno
fare colpo: provocare una piacevole stupore
fare comodo: essere vantaggioso
fare compagnia: stare accanto a qualcuno che é solo
fare combutta: complottare con qualcuno per fini illegali
fare complimenti: essere oltremisura titubanti nel prendere ciò che viene dato, per riserbo o per educazione
fare conoscenza: dare inizio ad una conoscenza
fare conto: fare affidamento
fare coraggio: instillare coraggio
fare cose disdicevoli: commettere pessime azioni
fare del bene: aiutare i bisognosi
fare del proprio meglio: darsi da fare al massimo per conseguire qualcosa
fare di necessità virtù abituarsi ad una circostanza sfavorevole conseguendo in ogni caso un vantaggio
fare di no : girare la testa o il dito indice numerose volte da sinistra a destra e al contrario per dire di no
fare di ogni erba un fascio : mettere tutto assieme
fare di sì: spostare la testa dall’alto in basso e al contrario per dire di sì
fare dietro front: mutare totalmente la propria opinione
fare difficoltà: accampare scuse per contrastare qualcuno
fare due più due: (colloquiale) mettere in relazione fatti accertati e ragguagli per trovare una chiara conclusione
fare eccezione: distinguersi decisamente
fare economia: utilizzare con oculatezza qualcosa
fare effetto: fare sensazione
fare elettricità : generare
fare epoca:avere una tale fama da divenire simbolo di un preciso momento storico
fare esperienza: conseguire nuove conoscenze in un determinato settore
fare fallimento: essere insolvente
fare faville: mostrare brillantemente ciò che si sa fare
fare fede:rappresentare il punto di riferimento essenziale
fare fesso: raggirare qualcuno
fare festa :ricevere qualcuno esprimendo allegria e benevolenza
fare fiasco (di spettacolo) non avere fortuna
fare figura:avere un look talmente piacevole da suscitare stupore
fare finta: far credere ciò che non é vero
fare finta di niente: fingere di non vedere
fare fino : essere apprezzato per ricercatezza
fare follie: concedersi eccessivi divertimenti non rapportati alla propria situazione economica
fare fondamento: essere basato su qualcosa
fare fuoco e fiamme: inquietarsi e gridare in particolar modo esprimendo sdegno
fare fuoco e fulmini: inquietarsi e gridare in particolar modo esprimendo sdegno
fare furore: essere molto famoso
fare ginocchino: (colloquiale) sfiorare nascostamente con il proprio ginocchio il ginocchio di qualcun altro, particolarmente come inizio di un flirt
fare gli occhi dolci: volgere gli occhi verso qualcuno per farlo innamorare
fare gli occhi di triglia: osservare teneramente un uomo o una donna individuo oppure anche un oggetto a cui si aspira, osservare qualcuno con sguardo amoroso manifestando affetto o bramosia
fare gli occhiacci: manifestare rimprovero con una faccia scura, in particolar modo nei confronti di un bambino per spaventarlo
fare gli onori di casa: ricevere in modo appropriato qualche persona famosa
fare i bagagli : andare via
fare i botti :effettuare un azione insigne
fare i conti :scontrarsi per dirimere discutere faccende non ancora definite
fare i fatti : operare bene
fare i salti mortali : assumersi un impegno faticosamente
fare il bastian contrario : avere da eccepire
fare il bello e il brutto tempo: decidere da solo
fare il bello e il cattivo tempo: decidere da solo
fare il bis:cantare, su invito degli spettatori, una canzone un'altra volta
fare il bravo :essere ubbidiente
fare il broncio: essere incazzato
fare il buono e il cattivo tempo: decidere da solo
fare il burattino: essere inaffidabile
fare il callo: assuefarsi a qualcosa, in particolar modo dannoso
fare il cavallino : fare oscillare un bambino sulle ginocchia
fare il culo : redarguire bruscamente
fare il diavolo a quattro: (per estensione) impegnarsi incessantemente per conseguire qualcosa
fare il doppio gioco : tenere i piedi in due scarpe
fare il gesto: fare finta di far qualcosa per fare bella figura
fare il mazzo: sgridare bruscamente
fare il militare: essere sotto le armi
fare il morto: stare a galla sul dorso rimanendo immobile con le braccia larghe
fare il nome: comunicare il nome di qualcuno
fare il paio: essere somigliante a qualcuno reputato in modo negativo
fare il pappagallo: chiacchierare a vanvera
fare il passo più lungo della gamba: andare oltre le proprie capacità
fare il pesce in barile farsi vedere disinteressati per non fare una scelta netta
fare il pieno: colmare del tutto di benzina il serbatoio di veicolo a motore
fare il primo passo: dare inizio a qualcosa
fare il proprio corso: seguire un ordine prestabilito
fare il proprio tempo: essere obsoleto
fare il punto: trovare le coordinate geografiche di un natante in un preciso istante
fare il solletico: rimanere completamente imperturbabile
fare il verso: mettere in ridicolo qualcuno, fare la scimmia
fare il vuoto: tenere lontano gli altri a causa del proprio modo di fare, fare il deserto
fare in fretta: fare presto
fare incetta: procurarsi qualcosa in maniera eccessiva; accaparrare
fare la linguaccia: tirar fuori la lingua, in segno di dispetto
fare l'andatura: nel ciclismo stare davanti stabilendo la velocità
fare l'indiano: far finta di non capire
fare l'occhietto: comprimere l'occhio in segno di accordo
fare l'occhio: diventare esperto nel giudicare con avvedutezza
fare l'occhiolino: torcere un occhio come segnale di complicità
fare l'orecchio: assuefarsi a un suono
fare la barba: radere la barba
fare la bella statuina: stare muto in un ambiente in cui non ci si trova bene
fare la bella vita: spassarsela
fare la bocca: assuefarsi a un sapore
fare la calza: occuparsi solamente di lavori domestici di solito ritenute prettamente femminili
fare la coda: aspettare ordinatamente in fila
fare la commedia: far credere ciò che non è vero; fingere
fare la contravvenzione: dare la multa
fare la cornice: inserire dettagli superflui
fare la corte: rivolgere complimenti a qualcuno per sedurlo
fare la cresta: dire, comprando per qualcuno, di aver pagato più di quanto effettuato, per lucrare sulla differenza
fare la faccia feroce: mostrare cipiglio
fare la fame : essere estremamente poveri
fare la festa : ammazzare qualcuno
fare la fila : attendere il proprio turno
fare la fine del topo: rimanere bloccato e morire
fare la mano: assuefarsi ad utilizzare qualcosa
fare la mano morta: accarezzare libidinosamente e furtivamente qualcuno, particolarmente una donna
fare la morale : biasimare la condotta di qualcuno
fare la mossa : fare finta di far qualcosa per fare bella figura
fare la muffa: fare lavori ripetitivi
fare la notte: essere al lavoro dalla sera alla mattina
fare la posta : controllare qualcosa a qualcuno attendendo la circostanza favorevole per conseguire quanto prefissato
fare la prima mossa: mettere in atto una prima azione utile a fissare l'inizio di una relazione
fare la ronda: fare un giro di ispezione effettuato da due o più soldati capitanati da un caporale o da un sottufficiale, con funzione di controllo
fare la ruota: avere un comportamento presuntuoso e altezzoso
fare la scimmia: mettere in ridicolo qualcuno, fare il verso
fare la spesa: comperare cibo da consumare nella propria abitazione
fare la spia: dire a tutti
fare la spola: muoversi incessantemente da un posto ad un altro
fare la tara:ridurre le dichiarazioni di qualcuno togliendo ciò che pare incredibile
fare la testa come un pallone: intontire qualcuno con discorsi che non finiscono mai
fare la vittima: fingere di essere preso di mira
fare la voce grossa: rimproverare con severità e alzando la voce
fare largo: concedere spazio
fare le carte: mischiare le carte e smistarle ai giocatori
fare le corna: fare all'amore con un partner diverso da quello abituale
fare le cose a metà: fare qualcosa in modo superficiale e lacunoso
fare le fusa: rumoreggiare di un gatto prodotto dalla respirazione, in circostanze particolari, evidenziando in questo modo il suo star bene
fare le ore piccole: stare desti fino a tarda notte
fare le pulizie: togliere lo sporco da un ambiente;pulire
fare le scarpe : comportarsi in modo da scalzare qualcuno
fare le spese: subire le ripercussioni di qualcosa fatto in precedenza
fare le veci rappresentare, fungere da
fare leva : mettere una leva a qualcosa per tirarla su o smuoverla; (senso figurato) influenzare qualcuno manipolandone la debole volontà
fare lezione: rendere comprensibile in teoria o in pratica un insegnamento
fare lo gnorri: far finta di non capire
fare lo struzzo: fingere di non vedere questioni spinose per non tentare di risolverle
fare luce:tentare di comprendere e di far vedere la verità
fare manichetto: curvare un braccio sovrapponendo l’altra mano sulla cavità del gomito, come comportamento ingiurioso
fare marchette: praticare la prostituzione
fare marcia indietro: rinunciare ad un progetto; (volgare) estrarre il pene dalla vagina prima dell'eiaculazione
fare mattina: rimanere desti fino all’alba
fare mente locale: focalizzare l'attenzione per tentare di tenere a mente o di di rimettere in ordine le idee concernenti un tema ben definito
fare miracoli: conseguire effetti strepitosi
fare monte: raccogliere in gran quantità;ammassare
fare mostra: esporre bene
fare naufragio: non avere successo, fallire
fare nero: percuotere qualcuno in modo selvaggio
fare notizia: provocare risonanza
fare notte: attardarsi in un lavoro fino a notte
fare numero: concorrere ad accrescere il numero
fare orecchie da mercante: far finta di non sentire
fare piazza pulita: togliere del tutto
fare preparativi: preparare
fare presa: indurire e stare incollato
fare pressione: avvalersi della capacità di suggestionare una persona, con lo scopo di conseguire qualcosa o di indurla ad un cambiamento
fare presto: arrivare o finire, prima di quanto prefissato
fare prima: agire più rapidamente di quanto prefissato
fare progressi: andare avanti verso il completamento di un lavoro o il conseguimento di un obiettivo
fare proprio: abbracciare convintamente una proposta
fare scudo: proteggere qualcuno
fare su: (colloquiale) girare un oggetto intorno a un’ altro o su se stesso
fare sul serio: prendersi un impegno con fervore
fare quadrato: restare uniti per tutelarsi dalle critiche dei nemici
fare tabula rasa: togliere del tutto
fare tendenza: essere il punto di riferimento di uno specifico modello culturale
fare testo : esprimere un'opinione autorevole
fare un abito : confezionare
fare un buco nell'acqua. non conseguire ciò a cui si aspirava
fare un salto: recarsi per poco tempo in un esercizio commerciale
fare un salto nel buio: compiere un'azione di cui non si conosce l'esito
fare un'operazione chirurgica: operare
fare una croce sopra: abbandonare del tutto
fare una faccia così: dare botte con ferocia
fare una figura da peracottaro: dimostrarsi inetto
fare una professione: esercitare
fare una tragedia: ingrandire una cosa di poco conto
fare uno strappo alla regola
fare uso: servirsi di qualcosa, in modo particolare per scopi ben definiti
fare vento: spostare l'aria davanti alla faccia di qualcuno per refrigerarlo o rendergli più facile la respirazione
fare vigilia: fare a meno totalmente o parzialmente del cibo per un lasso di tempo prestabilito
fare visita: andare in visita da qualcuno
fare zuppetta: inzuppare bocconi di pane o biscotti e nel latte, nel tè
lasciar fare: non interessarsi del comportamento altrui
modo di fare: modo in cui agisce un individuo nei confronti di altri e della cerchia di persone che frequenta
saperci fare: essere preparato
sul far del giorno: alla prima luce del mattino
sul far della notte: alle prime ore della notte
sul far della sera: alle prime ore della sera
crede/pensa di fare [tutto] quello che vuole: cioè secondo un’ambigua ed apparente percezione della libertà poi appunto vissuta in scelte erronee, appunto considerando malamente le possibilità del libero arbitrio. Altrimenti è un’inutile critica certamente negativa e crudele contro qualcuno che, nel bene… almeno in dato momento, si vorrebbe danneggiare; ancora, esprime l’errato giudizio negativo contro qualcuno ritenuto ingiustamente “viziato”
cosa deve fare?/cosa può fare?: domanda retorica che vuole sottolineare l'impossibilità di alternative ad una situazione apparentemente appunto senza soluzione d'immediata fattibilità
non farcela più: è un momento che vivono in molti come estraneo alla propria esistenza, quando con distacco si dubita che il successo sia lontano e quanto già raggiunto sia caduco; è però un modo per rafforzarsi e seguitare ancora con tenacia, proprio come la forza nel dirlo manifesta la volontà di uno o più cambiamenti positivi ed ancora più soddisfacenti per continuare al meglio la propria vita
non hanno/non avete proprio altro da fare, eh...: quando sono troppi gli scherzi, è troppa l'insistenza oppure sono esagerati i dubbi a cui conseguono continue chiacchiere inutili, gesti senza senso, ecc
fare tanto: fa riferimento ad azioni costruttive nel bene, anche compiute in un ambito specifico come nell’impegno nelle scienze, per esempio i medici, oppure con uno sforzo ragguardevole ma certamente premiato… foss’anche soltanto per la soddisfazione di aver aiutato molto qualcuno
verbo, realizzare, produrre, costruire
sostituzione del verbo corrispondente
fare
- italiano
- Aldo Gabrielli, Grande Grande Libreria Online edizione online su , Hoepli
- Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Il Sabatini Coletti edizione online su corriere.it, RCS Mediagroup
- AA.VV., Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari edizione on line su corriere.it, RCS Mediagroup
- AA.VV., Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari edizione on line su corriere.it, RCS Mediagroup
- The Free Dictionary, edizione online (italiana)
- Dizionario dei modi di dire
- AA.VV., Dizionario sinonimi e contrari, Mariotti, 2006, pagina 587
- inglese
- WordReference.com, Versione on-line Inglese-Italiano