genere - Wikizionario (original) (raw)
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genere (
approfondimento) m sing (pl.: generi)
- gruppo di cose o persone con caratteristiche omogenee
- (economia) (commercio) merce, prodotto che fa parte di una certa categoria
- genere alimentare, generi di largo consumo
- (biologia) nella tassonomia, la categoria compresa tra la famiglia e la specie
- il gibbone appartiene al genere ilobate
- al genere Homo appartengono sia la specie più antica cioè l'Homo abilis, sorta due miloini e ottocentomila anni fa sia quella attuale, l'Homo sapiens, nato duecentomila anni fa
- (linguistica) ciascuna categoria grammaticale in cui sono classificati principalmente i sostantivi in modo indipendente dal numero e a cui le altre parti del discorso si accordano
- in italiano i generi dei sostantivi sono maschile e femminile; alcuni aggettivi sono di genere comune, cioè si accordano con la stessa forma al maschile e al femminile, come ad esempio piacevole
- esistono lingue con circa una decina di generi come le lingue bantu e lingue completamente senza genere come le lingue ugro-finniche
- (sessualità) (sociologia) insieme di prerogative tipicamente collegate con la rappresentazione sociale dell'identità maschile e femminile, in contrapposizione col sesso, che ne riguarda invece la natura biologica
- ruolo di genere, insieme di regole di comportamento tipicamente associate a ciascuno dei due generi della specie umana
- stereotipi di genere, insieme di credenze popolari di natura prevalentemente storica, contraddistinte dall'attribuzione di comportamenti specifici ad un genere piuttosto che un altro
- (musica) tipo di espressione sonora con caratteristiche proprie di forma e contenuto
- (cinematografia) tipo di espressione visiva e sonora con caratteristiche proprie di forma e contenuto
gè | ne | re
AFI: /ˈd͡ʒɛ.ne.re/
dal latino genus (probabilmente attraverso un volgare maschile genere(m)), apparentato con gens (da cui l'italiano gente) e il verbo geno da cui anche genero (in italiano generare). Letteralmente significa dunque della stessa origine, e poi per estensione ha assunto il concetto di classificazione
categoria, ceto, classe, classificazione, famiglia, fatta, forma gamma, gruppo, insieme, modello, natura, ordine, qualità, razza, serie, sorta, specie, tipo, varietà
articolo, bene, derrata, manufatto, mercanzia, merce, oggetto, prodotto
congenere, degenere, generale, generare, generico, generoso, sottogenere, tribunale di genere, unigenere
regno, phylum, tipo, sottotipo , classe, sottoclasse, superordine, ordine, sottordine, superfamiglia, famiglia, sottofamiglia
in genere: di solito
di genere: speciale, particolare, con attinenze precise
del genere: espressione spesso associata ad un sostantivo, indica o allude a difficoltà, disagio ma raramente anche disprezzo
sociologia e antropologia
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