La fortuna storica e letteraria di Raffaello tra XVIII e XIX secolo, in La lezione di Raffaello (catalogo della mostra), a cura di I. Sgarbozza, Milano 2020, pp. 86-117 (original) (raw)
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2020
Exhibition review: Raffaello (1520-1483 ), Roma, Scuderie del Quirinale, 5 marzo-2 giugno 2020. before COVID-19 lockdown
i piccoli pittori del tardo cinquecento, i rappresentanti minori dell'indirizzo cosiddetto manieristico, non hanno ancora, in molti casi, una loro più o meno definitiva biografia. sono stati presi in considerazione o come esponenti di un interessante momento storico o in quanto autori di qualche ciclo di opere su cui, per una ragione per lo più filologica, si è soffermata l'attenzione dei critici. tra essi, in uno stesso piano di mediocrità e di impersonalità, raffaellino da reggio" 2 . sin da questa iniziale apertura di licia collobi sull'attività artistica dell'emiliano raffaele motta (1550-1578), cui seguiranno molti altri contributi di faldi, sricchia, röttgen, e soprattutto gere e Pouncey, la totalità della critica ha tentato di accrescerne, ove possibile, il catalogo, ne ha evidenziato legami con famiglie illustri, mecenati potenti e pittori contemporanei e ricostruito -soprattutto -un percorso professionale credibile, sia sulla scorta delle poche notizie desumibili dai biografi antichi (baglione e fantini) 3 , sia in base a mere considerazioni di carattere stilistico. talune volte, però, il voler ricostruire i tasselli di una personalità artistica così 1 desidero sentitamente ringraziare il prof. claudio strinati, i cui preziosissimi suggerimenti sono stati indispensabili alla redazione di questo testo. 2 l. collobi, Raffaellino Motta detto Raffaellino da Reggio, in "rivista del r. istituto di archeologia e storia dell'arte", Vi, 1937, 3 pp. 266-282 (qui p.